Un albero autunnale lungo l'Adige nella pianura veronese
Un albero autunnale lungo l'Adige nella pianura veronese — foto: Lollynna · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Da novembre a marzo la pianura veronese non riceve turisti. Le giornate sono corte, la nebbia arriva presto, i paesi si chiudono alle otto di sera. Detta così sembra un motivo per non venire — e per chi cerca l'animazione lo è. Per tutti gli altri, è il periodo in cui questo territorio si lascia guardare meglio.

Verona e Mantova senza fila

Il vantaggio più concreto è questo: le città d'arte, in questi mesi, si visitano davvero. L'Arena, Piazza delle Erbe, il Palazzo Ducale di Mantova, la Camera degli Sposi — tutto quello che in primavera richiede code e prenotazioni si affronta con calma. Il freddo si sopporta; la folla di aprile, meno.

La nebbia

La nebbia della pianura padana è un fenomeno che vale la pena avere visto almeno una volta. Rende irriconoscibile un paesaggio che d'estate sembra banale: filari che emergono dal bianco, campanili sospesi, distanze che si accorciano e si allungano insieme.

Va detto anche il rovescio: rallenta gli spostamenti e richiede prudenza in auto. Chi si muove per lavoro in questi mesi lo mette in conto e parte con qualche minuto d'anticipo.

Il carnevale veronese

Fra gennaio e febbraio arriva il carnevale, che a Verona ha una tradizione secolare: il Venerdì Gnocolar, con la figura del Papà del Gnoco alla testa della sfilata, è uno degli appuntamenti più antichi d'Italia legati al carnevale. Anche i paesi della provincia hanno le proprie sfilate.

Da verificare: le date del carnevale sono mobili e cambiano ogni anno. Anche le sfilate dei paesi seguono calendari locali: conviene controllare presso i comuni o le pro loco.

La cucina d'inverno

C'è un motivo se i piatti veronesi più identitari — il lesso con la pearà, la pastissada, la polenta — sono piatti invernali. Sono nati per questo clima, e in questi mesi hanno il senso che d'estate non hanno. Chi viene qui d'inverno mangia la versione giusta di questa cucina.

E le tariffe

Fuori dai ponti e dalle settimane dei mercatini di Natale, l'inverno è il periodo con la maggiore disponibilità dell'anno. Per chi ha flessibilità sulle date, è il momento in cui conviene di più venire.

Anche quando non viene nessuno

Riscaldamento autonomo in ogni camera e un ristorante che d'inverno dà il meglio. Scriveteci per la disponibilità nelle vostre date.