Chi arriva a Cerea per lavoro attraversa la Bassa Veronese senza guardarla: strade dritte, campi, capannoni. È un peccato, perché questo è un paesaggio costruito — nel senso letterale del termine — e capirlo cambia il modo di attraversarlo.
Una pianura d'acqua
La Bassa Veronese è terra di risorgive e di canali. L'acqua che sgorga naturalmente dal terreno, dove la pianura ghiaiosa incontra quella argillosa, ha dato origine a fiumi di pianura come il Tartaro e ha reso possibile, nei secoli, un'agricoltura che altrove qui non ci sarebbe stata.
A questo si aggiunge l'Adige, che scorre poco più a est passando per Legnago: il fiume che ha alimentato, e a volte devastato, tutta la zona. Il sistema di canali, argini e chiaviche che regola quest'acqua è opera di secoli di bonifiche.
Il riso
Con tanta acqua a disposizione, la pianura veronese è diventata terra di risaie. Il Riso Vialone Nano Veronese è riconosciuto come Indicazione Geografica Protetta, e Isola della Scala — venti chilometri da Cerea — ne è il centro riconosciuto, con la Fiera del Riso che ogni anno richiama migliaia di visitatori.
In primavera, quando le camere di risaia vengono allagate, la campagna a nord di Cerea cambia completamente aspetto: diventa una distesa d'acqua che riflette il cielo. È il momento più bello dell'anno per attraversarla.
Le Vallette, l'acqua a circa cinquecento metri
Non serve andare lontano per vedere com'era questo territorio prima delle bonifiche: il Parco Le Vallette, a circa cinquecento metri dalla Locanda, è un'area rinaturalizzata con specchi d'acqua e canneti. È una porzione piccola, ma restituisce l'idea di una pianura umida, popolata da uccelli acquatici, che per secoli è stata la norma da queste parti.
La nebbia
Il tratto che tutti associano a questa pianura è la nebbia, e in autunno e in inverno c'è davvero. Rende la guida più lenta e le distanze più lunghe, ma dà anche a questo paesaggio la sua versione più caratteristica: filari di alberi che emergono dal bianco, campanili che spuntano, silenzio.
Chi ci vive la considera una seccatura. Chi passa di qui una volta l'anno, spesso, la ricorda come la cosa più bella del viaggio.
Nel mezzo della Bassa Veronese
La Locanda Divinis è a Cerea, in Via San Vito 87: campagna, canali e il parco delle Vallette a circa cinquecento metri. Camere con bagno privato, ristorante interno e parcheggio gratuito.