Piazza delle Erbe a Verona con i palazzi affrescati e le bancarelle
Piazza delle Erbe a Verona con i palazzi affrescati e le bancarelle — foto: Jakub Hałun · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Verona è a una quarantina di chilometri dalla Locanda: poco più di quaranta minuti di strada, quasi tutti su percorsi scorrevoli. È la gita classica di chi si ferma da noi per il fine settimana e, per molti dei nostri ospiti in trasferta, il modo migliore di usare un sabato libero.

L'Arena e Piazza Bra

Si comincia quasi sempre da Piazza Bra, la grande piazza che ospita l'Arena. L'anfiteatro romano è il monumento simbolo della città: costruito nel I secolo, è arrivato fino a noi in condizioni tali da poter ancora ospitare spettacoli. In estate è la sede della stagione lirica all'aperto; nel resto dell'anno si visita normalmente.

Attorno alla piazza si sviluppa il Liston, il marciapiede in pietra su cui si affacciano i caffè: è il punto di partenza naturale di qualunque giro in città.

Via Mazzini e Piazza delle Erbe

Da Piazza Bra parte Via Mazzini, l'asse pedonale dello shopping, che porta dritto in Piazza delle Erbe. Qui c'è il cuore antico della città: la piazza sorge sull'area dell'antico foro romano ed è circondata da palazzi affrescati, dalla Torre dei Lamberti e dalle bancarelle del mercato.

Salire sulla Torre dei Lamberti è la cosa che consigliamo a chi ha una sola giornata: dall'alto si capisce la forma della città e l'ansa dell'Adige che la stringe, e bastano venti minuti.

Castelvecchio, San Zeno e l'Adige

Verso ovest, lungo l'Adige, si arriva a Castelvecchio: la fortezza scaligera e il suo ponte merlato, oggi sede del museo civico. Proseguendo ancora si raggiunge la Basilica di San Zeno Maggiore, uno degli esempi più importanti di romanico in Italia.

Dalla parte opposta, oltre il Ponte Pietra, si sale al Teatro Romano e al colle di Castel San Pietro, da cui si ha la vista classica sui tetti della città.

Il giro minimo, in mezza giornata: Piazza Bra e l'Arena, Via Mazzini, Piazza delle Erbe, Ponte Pietra. Se avete la giornata intera aggiungete Castelvecchio o San Zeno, e la salita a Castel San Pietro per il tramonto.

Come organizzarsi in pratica

Verona ha una zona a traffico limitato che copre buona parte del centro storico: la soluzione più semplice, arrivando in auto, è lasciarla in uno dei parcheggi fuori dalla ZTL e proseguire a piedi. Il centro si gira interamente camminando: dall'Arena a Castelvecchio ci sono meno di dieci minuti.

In alternativa si può arrivare in treno: la stazione di Cerea è sulla linea per Verona e la stazione di Verona Porta Nuova è a una decina di minuti a piedi da Piazza Bra.

Quando andarci

La primavera e l'inizio dell'autunno sono i periodi migliori: temperature giuste e città meno affollata dell'alta stagione estiva. In luglio e agosto, con la stagione lirica in corso, il centro è pieno la sera e più tranquillo la mattina presto. In inverno, fra fine novembre e dicembre, il centro si riempie dei mercatini di Natale.

Un'ultima nota pratica per chi soggiorna da noi: se andate all'opera all'Arena, gli spettacoli finiscono tardi. Il rientro a Cerea è tutto su strade scorrevoli, ma è bene metterlo in conto.

Dormire fuori Verona, senza rinunciare a Verona

Circa quaranta minuti di strada, parcheggio gratuito in struttura e cena servita al rientro: la Locanda Divinis è la base che molti scelgono quando gli hotel del centro sono pieni o troppo cari.